Stefano Mainardi CEO SparkFabrik

Piùlibri, meno Barcamp

Avrei voluto dire la mia al ritorno dal Barcamp, ma non ero in condizioni per farlo per via della stanchezza.

Ieri sono stato al Piùblogcamp, organizzato all’interno della splendida fiera della piccola e media editoria: Piùlibri; Non avevo intenzione di essere presente tant’è che mi sono registrato all’ultimo minuto, ma vista la compagnia e la voglia di farmi un giro per la fiera del libro mi sono convinto a partecipare. Lo slogan dell’evento *recitava *testualmente questo:

Quest’anno a +BlogCamp 2007 tireremo le somme di un anno di barcamp, faremo bilancio di quello che è successo. Una chiamata a raccolta dei barcampers per lanciare le idee verso il 2008 e continuare a “fare rete” anche al di fuori degli “addetti ai lavori”.

Le premesse c’erano tutte per una giornata interessante fatta di scambi di opinioni. purtroppo per svariate ragioni qualcosa è andato storto, a naso mi verrebbe da dire che l’organizzazione è stata sicuramente molto frettolosa, o non proprio consapevole del tipo di evento che si è andati a creare ed affrontare.

La location era troppo piccola e frontale, l’impossiblità di riuscire ad avere spazi di discussione liberi si è fatta sentire, la rigidità degli organizzatori nell’interrompere le discussioni nate in seno ai talk è stata la cosa peggiore che ci si potesse aspettare. Capisco che ci sono delle scalette da rispettare, ma credo che si debba rispettare il senso dell’incontro **che come ci siamo detti mille volte è “nessuno è spettatore**“, se queste sono le premesse per i futuri barcamp allora c’è davvero da riflettere seriamente sulla loro morte.

Molte delle cose che volevo dire le ha scritte magistralmente Stefano Epifani, di cui condivido pienamente le riflessioni e ti invito a leggere il suo post, non aggiungo altro a quanto gia detto da lui.

Come in ogni barcamp ho potuto rivedere facce amiche, e finalmente conoscere di persona alcuni blogger che leggo ormai da anni, uno su tutti Andrea Beggi, di cui Pietro (Mr. Google) ha riportato un santino da appiccicare al suo router (le pazzie della blogosfera). La mia socialità, ahimè è andata scemando nell’arco della giornata per via dell’umore non proprio alle stelle.

Alla fiera del libro invece vanno le mie lodi, sono rimasto colpito dalle tantissime case editrici italiane che vivono nell’oblio dei grandi player del settore, e che possono farsi conoscere ad un pubblico più ampio venendo allo scoperto mettendosi in relazione con il grande pubblico, la partecipazione è stata altissima **si faticava a muoversi tra gli stand per vie dei capannelli di persone formatasi ad ogni stand. **Si poteva comprare qualsiasi libro con un corposo sconto fiera. Per quanto mi riguarda, vedrò di non perdermi le future edizioni di questa fiera.

Concludendo, una pacca sulle spalle agli organizzatori del PiùBlogCamp per l’impegno, ma di sicuro si poteva far meglio.

comments powered by Disqus