Stefano Mainardi CEO SparkFabrik

Tutto quello che ho è questo pollo di gomma(*)

Sono passati anni, forse più di dieci da quando le avventure grafiche della LucasArts erano per me i migliori giochi di sempre: intelligenti,** ironici** e con delle colonne sonore meravigliose. La saga che ha segnato la mia infanzia e parte della mia adolescenza fu quella di Monkey Island e il suo prode personaggio protagonista Guybrush Treepwood, temibile pirata. Non so quanti di voi abbiano avuto la fortuna di passare pomeriggi interi appiccicati al monitor ed essere rapiti da quelle meravigliose ambientazioni, contornate da storie e rompicapi ancora oggi piacevoli e difficili da risolvere. Lasciatemelo dire: erano davvero altri tempi, **che ricordo spesso e volentieri con **un pizzico di nostalgia, visto e considerato che sono anni che nessun gioco è riuscito più a regalarmi quei momenti così spensierati.

Sto facendo demagogia vero? Non mi interessa, a me il mondo del gaming attuale con tutti i suoi virtuosismi ha smesso di interessare da un bel pò, oppure sono solo nostalgico.

Per fortuna negli anni gli appasionati delle avventure grafiche della Lucas, che sono moltissimi, hanno mantenuto vivi questi giochi creando una Virtual Machine in grado di far girare nativamente i giochi della Lucas, trattasi di ScummVM. Vorrei entrare nel dettagli tecnici di questo software ma lascio a Wikipedia il compito di farlo.

Questa virtual machine è disponibile per le più svariate piattaforme, e da pochi giorni è stata rilasciata per iPhone e iPodTouch, ho avuto il piacere di provarla e fare un tuffo nel passato ed ho pensato che scriverci due righe ne valga proprio la pena.

Cos’ha di speciale questa versione?

ScummVM, di certo non è una novità. E’ praticamente possibile installarla su qualsiasi dispositivo e sistema operativo. Ma la natura di questi giochi point&click fu sviluppata per essere fruita principalmente con un Mouse, e qualsiasi altro artificio risulta scomodo ed innaturale. Provato personalmente su Symbian e PocketPC, ed oltre al gusto di vedere questi giochi partire interagire con il gioco risulta praticamente impossibile, se non facendosi venire crampi alla mano.

Lo schermo multitouch invece, sembra essere stato pensato appositamente, e si riesce a simulare perfettamente l’uso del mouse con una serie di gestualità, ad esempio il click destro può essere *emulato *tenendo premuto un dito sul display e facendo un tocco con l’altro. Un idea superba devo dire.

Andando avanti, il display messo in orizzontale è grande abbastanza per non perdere preziose diottrie, tutto risulta molto leggibile e nitido. L’hardware regge perfettamente l’esperienza di gioco, e la batteria sembra, molto stranamente, non risentirne troppo.

Insomma, questi gingilli Apple sono i dispositivi per eccellenza per ScummVM.

Come posso installarlo?

Ovviamente do per scontato che tu abbia già installato Installer.app, magari leggiti questo mio recente post.

I passi da seguire sono i seguenti :

  • Apri Installer.app
  • Premi sul pulsante “Sources” nell’angolo destro dell’applicazione
  • Premi sul tasto “Edit” sempre nell’angolo destro
  • Premi sul tasto “Add”
  • Ora inserisci questo indirizzo http://urbanfanatics.com/scummvm.xml e premi OK
  • A questo punto verranno aggiornati tutti i repository.
  • Riavvia l’applicazione. (passo non fondamentale)
  • Nella sezione “Games” troverai ora ScummVM pronto da installare

Semplicissimo vero? Ora l’unica cosa è procurarci i giochi compatibili in rete e copiarli nell’iPod ed il lavoro è fatto. Dovreste avere delle copie autentiche in teoria, ma non credo che qualcuno conservi ancora dei floppy disk impolverati, e ormai smagnetizzati, reperirli in rete è davvero una passeggiata. Google è tuo amico anche in questo caso.

I giochi che ho provato

Ovviamente Monkey Island 1 e 2. Funziona anche il terzo capitolo della serie, il più recente e più esoso di risorse, ma non ho ancora avuto il piacere di provarlo.

(schermata di selezione all’avvio di ScummVM)

All’avvio dell’applicazione viene presentata la lista dei giochi che abbiamo aggiunto, operazione che va fatta manualmente, oltre a mandare in avvio il gioco possiamo contare su una dettagliatissima area di Opzioni, sia per quanto riguarda l’audio che il video.

(Monkey Island 1 – Entra in scena con una celebre frase Guybrush…)

La giocabilità è ottima, e l’audio perfetto. L’hardware regge perfettamente e senza sforzo ore di gioco, ci si abitua facilmente ai comandi e non si sente minimamente la mancanza di un Mouse.

(Monkey Island 2)

A parole è difficile spiegarvi le emozioni che ho provato rigiocando a questi due miti della Lucas, e la possibilità di averli sempre in tasca rende la mia esperienza con l’iTouch ancora più emozionante e gratificante. Visto che non sono il solo nostalgico , alla cena di Sabato porterò con me il mio feticcio.

Concludendo

Aldilà del lato ludico e nostalgico della situazione, ho visto come le potenzialità dei dispositivi multi-touch possano essere sfruttate in maniera non convenzionale, e non mi dispiacerebbe se la Lucas pensasse di rilasciare e vendere versioni in alta risoluzione dei classici ormai quasi dimenticati, studiati appositamente per iPhone e iTouch, magari acquistabile direttamente dallo Store.

Manca poco al rilascio delle SDK, e sembra che Apple abbia gia fornito agli sviluppatori il kit di sviluppo, e di sicuro arriveranno interessantissime novità anche nel fronte ludico, vedi i rumors su Electronics Arts.

E’ tutto, scusate se vi sto fracassando gli zebedei con questo iPod.

**il titolo è una citazione per intenditori di Monkey Island, qui ne trovate altre *

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