Stefano Mainardi CEO SparkFabrik

Il futuro in un tocco

Ebbene, anche io sono un neo possessore del nuovo gioiellino di casa Apple, un dispositivo di cui si è straparlato, detto tutto, ma nessuna recensione riesce a far capire, finché non si ha fra le mani, la fantastica user experience che questo dispositivo ha totalmente rinnovato e reinterpretato, dando la sensazione di avere a che fare con un interfaccia che sarà l’apripista verso una serie di nuovi prodotti che faranno sempre maggior uso di queste tecnologie. Mi permetto di dire che questo sarà il futuro delle interfacce uomo-macchina per i dispositivi mobili, e non solo.

In un primo momento avevo pensato di fare un report completo, lungo e tedioso sulle funzionalità e sulle note tecniche, poi ho pensato che prenderò a più riprese le scoperte che farò con questo dispositivo, riportando nel tempo le mie impressioni d’uso. Il perché è presto spiegato: è un dispositivo dalle mille sfaccettature, e cercherò di capire come esso andrà ad impattare nelle mie abitudini, e in che modo si rivelerà utile.

Il packaging

Ovviamente, curato nei minimi dettagli ed elegante: in perfetto stile Apple, nella confezione troviamo un adattatore per il dock, un comodo mini piedistallo in plastica trasparente, cuffie, cavo USB, e il panno per pulirlo; Quest’ultimo è fondamentale, visto e considerato che lasciare le ditate sarà all’ordine del giorno, e ahimè si sporca molto facilmente.

Se volessimo fare una critica, possiamo dire che l’accesoristica è ridotta all’osso rispetto prezzo del dispositivo, basti pensare al contenuto dei primi Ipod (1G), ma erano altri tempi ed era un prodotto che doveva con forza entrare nel mercato. Una custodia o una cover sono comunque fondamentali, attualmente sto valutando diversi prodotti, inutile dire che attualmente sono introvabili nei centri commerciali delle mie parti, l’unica via è quella di acquistare online.

Il primo avvio

Alla prima accensione, ci viene subito chiesto di sincronizzare i contenuti con la libreria Itunes (Musica, Foto, Video, Podcast), ovviamente se abbiamo una grande libreria è meglio attivare sin da subito la scelta manuale dei contenuti da inserire. Ho rivalutato il poco spazio a disposizione, nel mio caso 8Gb, mi permettono di fare un’accurata selezione della musica di mio interesse. Le foto possono essere sincronizzate sul Mac con Iphoto, mentre sul Windows verranno pescate dalla cartella Immagini, ovviamente penalizzando gli utenti Microsoft, questioni di marketing.

La mia connessione di casa Wifi protetta da WPA è stata rilevata istantaneamente, il tempo di inserire la password ed il dispositivo era già collegato e pronto per navigare, ottima la ricezione del segnale. Ho letto in giro per la blogosfera di problemi di collegamento, attualmente ho provato diverse reti e non ho avuto problemi di nessun tipo, forse sono stato fortunato.

Il display e le applicazioni

Il display è quanto di meglio ci si possa aspettare, le immagini ed i video risultano vividi e brillanti, le dimensioni sono di ben 3,5 pollici (8,9 cm.) con una splendida risoluzione di 480×320, tutto questo significa che riusciamo a vedere filmati senza perdere decimi di vista come succede con altri dispositivi mobili. Tutti i video leggibili con Quicktime possono essere caricati senza problemi, i Divx devono essere invece convertiti non vengono letti nativamente.

Di default le applicazioni che troviamo sono : Safari, Youtube, Foto, Calendario, Contatti, Orologio, Calcolatrice

Le applicazioni secondarie sono tutte ottime, l’unica pecca, ripetuta un po da tutti, è l’impossibilità di aggiungere eventi al calendario, pare che sia una dimenticanza e con il prossimo aggiornamento del firmware verrà aggiunta questa feature, io nel frattempo ho risolto in altra maniera. I contatti possono essere facilmente importati da diverse applicazioni, le più comuni: Address Book su Mac, Outlook **su Windows; Oppure possono essere aggiunti manualmente, anche con molto dettaglio di informazioni. **L’orologio, ha un interfaccia davvero innovativa e divertente da usare, le funzioni rimangono pressoché invariate ai “vecchi” Ipod. La calcolatrice è una calcolatrice, niente di più.

La visualizzazione delle foto è ottima, funzionale e semplicissima da usare. Possiamo creare diversi album, scorrere le foto con le dita e zoomarle, inutile dire che possiamo creare infiniti album, l’unico limite lo spazio a disposizione.

Ma il meglio di sé il Touch lo da con Safari e Youtube, credo che entrambe le applicazioni non abbiano bisogno di grandi presentazioni. Vero?

La navigazione con Safari è decisamente ottima, la stessa che potremmo avere con un normale pc, eccetto il plugin flash al momento non disponibile, nonostante lo schermo di ridotte dimensioni possiamo zoomare a nostro piacimento porzioni di pagine utilizzando due dita arrivando ad avere una leggibilità perfetta. Le possibilità di visualizzazione sono due, verticale :

Ed orizzontale :

Nelle immagini non era stato applicato ancora nessun tipo di zoom, e come vedete anche a dimensioni ridotte il sito è perfettamente leggibile. I blog che ho scelto: in quello di Gioxx non abbiamo nessun difetto di visualizzazione, mentre nel secondo quello di Milla abbiamo qualche sezione del sito mozzata visto che sono presenti widget in flash, ma non ne pregiudicano in nessun modo la normale fruizione dei contenuti. Quindi se vogliamo un sito Iphone/Ipod Touch ready, almeno per adesso evitiamo di utilizzare oggetti in flash.

Nel frattempo sta nascendo un ecosistema di web applications studiate per questi dispositivi, basta vedere la nuova sezione di Apple dedicata proprio ad esse, ne ho testate un paio e sono rimasto piacevolmente colpito dalla qualità, sembra di usare un applicazione stand-alone piuttosto che un servizio web, cosa che si è sempre chiesta dalle webapps, obiettivo centrato in pieno.

Youtube, trattasi di una versione ottimizzata con i video encodati in .h264, la qualità è davvero ottima, anche i video peggiori sembrano rinascere. Unico neo: ovviamente il database in cui andremo a fare ricerche non è lo stesso di Youtube, ma allineato in ritardo di qualche giorno

La visualizzazione dei video avverrà in orizzontale e, a pieno schermo, tramite il pannello di controllo del player, attivabile con un tocco sullo schermo, possiamo: mandari avanti e indietro il filmato, regolare il volume ed inserire il video tra i preferiti in modo da averlo sempre a disposizione, connessione permettendo. Anche qui: obiettivo centrato in pieno!

Ma la musica ?

In effetti questo è il primo Ipod in cui la musica è una delle tante possibilità, non la principale, e mi vien da pensare che se si vuole portare con se solamente la propria musica la scelta di acquisto dovrebbe ricadere decisamente sulla linea Classic degli Ipod, per l’immediatezza d’uso.

Ci troviamo comunque di fronte ad un player con tutte le classiche funzioni Ipod con l’aggiunta dello scenografico Coverflow, basta ruotare fisicamente il lettore in orizzontale e possiamo scorrere con le dita i nostri album cliccarci sopra, veder girare l’album, e mettere in play i nostri brani

Ci sono state diverse critiche riguardo la mancanza di tasti fisici per la regolazione del volume, ad esempio se si ha il player in tasca, e per ovviare in parte a questo problema è possibile in qualsiasi momento fare doppio click sul tasto “Home” per far apparire immediatamente un piccolo menu con le funzionalità Ipod a schermo, qualsiasi sia l’applicazione che stiamo usando. Per quanto riguarda la qualità audio, siamo ai livelli degli altri Ipod: ottima, suoni cristallini ed ottimi bassi.

Considerazioni finali

Come avete capito, enfatizzando molto le parole, sono davvero entusiasta di questo prodotto. Erano anni che non mi esaltavo per un prodotto tecnologico, nell’uso si ha davvero la sensazione di usare un prodotto innovativo, che ha osato, e che è una rottura con i prodotti tradizionali oggi presenti nel mercato. Basti vedere le mobilitazioni dei grandi player nel della telefonia che hanno annunciato l’uscita di dispositivi multitouch, o anche i mille tentativi di imitazione già presenti nei centri commerciali e in rete.

Riguardo l’uso della tastiera a schermo ero scettico, e invece anche qui mi sono dovuto ricredere. Ci si prende confidenza velocemente, ed è la migliore di quelle che ho usato sui vari smartphone in circolazione, sto imparando ad utilizzarla velocemente con due dita ed i typo sono davvero rari. Non capisco il perché la tastiera italiana sia QZERTY e non QWERTY, spero che questa colossale svista venga corretta al prossimo aggiornamento firmware.

Attualmente è ufficialmente il mio secondo dispositivo di accesso alla rete dopo il PC, posso controllare la posta via web o client, seguire i feed attrverso Google Reader, avere a portata di mano i miei documenti su Google Docs, prendere appunti, aggiornare il mio twitter, e fare le mille mila attività che faccio abitualmente in rete. Cosa chiedere di più da un dispositivo? Nulla.

Ah, gran parte del post è stata scritta direttamente dal Touch, e non ho crampi alle mani, son cose.

 

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