Stefano Mainardi CEO SparkFabrik

I Social Network del passaparola

Il Social Network è per definizione il fiore all’occhiello di quello che viene definito il Web 2.0, ovvero il web sociale dove l’utente è parte fondamentale di un processo di trasformazione delle informazioni, nonchè attore attivo nella creazione di contenuti.

Dopo aver visto Social Network più svariati e generici ed incentrati sull’utente (vedi Facebook), e quelle focalizzate su argomenti specifici, come ad esempio i libri o la musica, stanno nascendo ora i primi esperimenti reali di Social Marketing nello specifico parleremo di BuzzMarketing.

Ma cos’è il Buzzmarketing?

Si fonda sul concetto del passaparola, in inglese “word of mouth“, ovvero uno scambio diretto di informazioni tra due o più persone, quando il passaparola si diffonde tra molte persone viene definito “buzz” ovvero brusio. Nella vita di tutti i giorni il passaparola è una pratica comune e costante, raccontiamo le nostre esperienze di un viaggio, di un concerto, di un ristorante, di un prodotto appena acquistato o la nostra affezione ad un brand in particolare (Apple, vi ricorda qualcosa?). Lo facciamo per diffondere conoscenza, per esporre il nostro punto di vista e per confrontarci con altre persone con cui ci relazionamo frequentemente.
Tutto si fonda sull’esperienza del passaparola, e più in particolare del Marketing Virale che sfrutta la capacità comunicativa di alcuni soggetti per diffondere il messaggio ad un grande numero di utenti finali, basti pensare alle persone diventate famose con video amatoriali e inseriti su Youtube. A differenza dal Marketing Virale il Buzz Marketing aggiunge il concetto di “Consumer Generated Media“, ovvero la capacità della persona di produrre contenuti relativi ad un prodotto in modo autonomo (es: blog, forum, wiki) o in modo influenzato (Community dedicate).

Sono diverse le community che stanno nascendo in seno ai concetti appena esposti, e lentamente stanno affacciandosi sul territorio italiano, l’ultima da cui deriva anche la volontà di scrivere questo articolo è Bzzers, progetto capitanato da Francesco D’orazio, e sviluppato dalla Web agency fiorentina Extendi già nota per per ottimi progetti web 2.0 come Profesionalontheweb e Feedmyapp

In un intervista a Blognation viene spiegato come questa piattaforma potenzi i progetti di Buzzmarketing già esistenti: Bzzagent e Buzzparadise; aggiungendo quindi le funzionalità tipiche di un Social Network e di poter dare alle persone la possibilità di crearsi una lista di amici con gli stessi interessi, un semplice sistema di messagistica, e un’apposita shoutbox per comunicare al mondo il nostro stato. Insomma una maggiore profilazione degli utenti da parte dell’agenzia che attuerà campagne di marketing su questa piattaforma.

Il progetto ha aperto le porte proprio pochi giorni fa, il sistema mi sembra tecnicamente molto ben fatto (ma non avevo dubbi) totalmente sviluppato in RubyonRails e vi invito con l’occasione a seguire anche il blog di Extendi dedicato a questo linguaggio. Ad ora non è niente di più che una beta pubblica della piattaforma e possiamo seguirne gli sviluppi o mandare feedback attraverso le pagine del blog ufficiale, da cui si evince apertura e ed il tono colloquiale verso gli utenti.

L’iscrizione è molto semplice, non ci sono form chilometrici a cui rispondere, una volta iscritti possiamo accumulare punti di Karma invitando nostri conoscenti: +1 per chi farà visita, +5 per chi si registra, possiamo anche scegliere i contatti dalla nostra rubrica Gmail (mi raccomando: attenzione a non fare spamming). Una raccomandazione: mandate l’invito solamente a chi siete sicuri potrebbe interessare questo servizio. Il karma ha il compito di dare un punteggio di partecipazione alle attività della comunity, citando testualmente:

Il karma e’ un indicatore del tuo livello di partecipazione alla community e della qualita’ della tua partecipazione. Un buon karma ti permette di partecipare alle campagne piu’ esclusive, ricevere gli inviti prima degli altri e collaborare con i brand piu’ interessanti.

Un concetto preso in prestito dai giochi di ruolo, ho alcune perplessità al riguardo, sono certo che in piene crisi di egocentrismo qualcuno tenterà la scalatata usando sistemi subdoli per guadagnare punti, direi che i punti da considerare davvero sarebbero quelli attribuiti dai brand per i report prodotti degli utenti.

Una volta che il sistema entrerà a regime avremo la possibilità di partecipare alle campagne attive che saranno visualizzate tramite il pannello di controllo utente, ad ora non c’è nessuna campagna a cui partecipare vista la giovinezza del progetto, ma è stato annunciato il primo cliente: Nokia, azienda non nuova a queste iniziative basti pensare a N95intasca di Digital-pr

In definitiva:

mi è sembrato un servizio davvero interessante, con delle grandi prospettive di crescita, e se sfruttato bene dai fruitori potrebbe diventare ben presto una fonte preziosa di informazioni riguardo un servizio o un prodotto, aspetto con ansia di vedere in che modo le aziende si relazioneranno con la community e quale grado di libertà avranno gli utenti di dire la propria . Nel frattempo faccio i miei più sentiti complimenti ai bravissimi programmatori di Extendi, che ancora una volta hanno dato prova che anche in suolo italico si può produrre Web 2.0 di alto livello, **bravi! **Qui trovate il mio account Bzeers, se abbiamo affinità non farti scrupoli ad aggiungermi fra la lista degli amici.

Un ultima indiscrezione

: molto presto vedremo entrare un altro player in questo settore, sto parlando di Buzzparadise, che affiderà probabilmente affiderà a Luca Conti il compito di promuovere fra i blogger e le aziende italiane questo servizio, per ora ci sono ancora pochi dettagli ma (spero) molto presto avremo tutte le informazioni al riguardo. Tanti auguri a Luca per questa nuova esperienza.

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