Stefano Mainardi CEO SparkFabrik

RomagnaCamp: io c'ero

Con questo post voglio tessere le lodi degli organizzatori del RomagnaCamp: Gioxx, Elena, Luca, Feba, che nel giro di qualche mese sono riusciti a creare un evento degno di nota, e ricco di spunti interessanti (cazzeggio compreso)

Il mio RomagnaCamp inizia sabato mattina alle 8:00, partenza da Alba Adriatica con la solita cricca pronta ad assaltare ogni manifestazione interessante, si parte ovviamente con la classica mezz’ora di ritardo e con i segni del cuscino ben impressi sulle guance. Qualche sosta in autogrill (alla prossima cari Googlisti ci facciamo il viaggio insieme, no?) e dritti verso la meta, il BocaBarranca.

Si arriva con un leggero ritardo, ci accomodiamo all’ingresso dove prendiamo il nostro badge e la sacca con i gadget (ma la spilla?), dove all’interno c’è anche un curioso rotolo di lana messo a disposizione da Scardovi da un idea geniale di Pm10. Dopo poche ore si potevano vedere noti blogger con i ferri in mano intenti a farsi la sciarpetta per l’inverno che sta per arrivare :-)

Ci si accomoda in un tavolo dell’area esterna, e incontro e saluto con piacere alcuni amici che avevo voglia di rivedere: Giovy, Adriano, Pietro e Silvia, Fullo e Cphp, Tommaso, Giuseppe, Chicco ed Antonino Attanasio. Vedo in giro molti blogger che seguo, ma per via della timidezza e per l’aura asociale che mi ha pervaso per tutto il giorno non ho stretto molte nuove conoscenze, me ne pento amaramente, ma vedrò di recuperare molto presto. Ad esempio mi sono presentato con Jtheo e Pseudotecnico proprio al momento dei saluti finali, quando stavo ripartendo. Argh.

I talk sono tutti di ottima qualità, le “sale” erano due: all’interno del Lido e all’esterno. Ho seguito con interesse Stefano Vitta parlare del V-Day, Antonino Attanasio parlare di problematiche legali dei nuovi media riportando casi legali, Dema parlare di Fon, Luca Sartoni parlare di Wi-fi, Nicola Mattina di media sociali e Luca Mascaro della sua analisi di Dada. Non condivido le polemiche nate in seno al barcamp sulla poca fruibilità degli interventi a causa della location, essendo in un lido pubblico certe problematiche dovevano essere date per scontate sin dall’inizio, sono riuscito a seguire tranquillamente e con gusto gli interventi che mi interessavano.

Il lato “ludico” della giornata è stato allo stesso modo interessante, ho partecipato con scarsi risultati ad un torneo di calciobalilla con il fido Sarkiapone, visto che il mio compagno ufficiale mi ha dato buca. Ci rifaremo, e alla prossima vorrei sfidare i campioni della giornata: Feba e Tommaso. Mi è dispiaciuto non aver avuto con me un costume, la giornata era ottima per farsi l’ultimo bagno stagionale e prendere l’ultima tintarella prima dell’inverno.

Durante e prima della cena ho avuto modo di scambiare pareri professionali con svariati colleghi, aver dato qualche dritta spero utile a Pietro, e discusso animatamente amichevolmente con Kripsio e Marco Monaco sul futuro della nostra Associazione e sull’andamento dei nostri progetti. Non esistono occasioni migliori per lo scambio reciproco e fruttuoso di idee come i Barcamp.

La sera arriva velocemente, si riparte ad un orario umano per farsi il viaggio di ritorno in tranquillità, con in saccoccia l’idea e la soddisfazione di essere stati ad un evento indimenticabile. Ci vediamo alla prossima ragazzi!

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