Stefano Mainardi CEO SparkFabrik

Potete dirlo senza problemi: Vaffanculo

Pare che una delle affermazioni più comuni, parola magica di tre quattro sillabe che permette di potersi sfogare in men che non si dica, oggi sia stata sdoganata: non è un insulto (secondo la legge)

Ho sentito questa notizia oggi in una radio locale, pare che un consigliere di Giulianova sia stato assolto dall’accusa di ingiurie per aver detto un suonante vaffanculo al Sindaco in carica durante un assemblea della giunta, il giudice nell’assolvere l’imputato ha dichiarato che “parole ed anche frasi che, pur rappresentative di concetti osceni, sono diventate di uso comune ed hanno perso il carattere offensivo“. Concetto opinabile, ma di sicuro effetto.

A dire il vero mi aspettavo un servizio di quelli scemi da quella sottospecie di rotocalco rosa di Studio Aperto, chissà quante di quelle scemenze sarebbero riuscita a comprire in un servizio di pochi minuti. Un occasione persa per farci fare qualche risata in allegria.

Come diceva Maxime oggi, quando facciamo partire il primo fancul-meme? Ognuno di noi ne ha riservato qualcuno nel cassetto pronto da tirar fuori nell’occasione giusta, visto che ci sono inizio io e rimango in tema con quello che dicevo prima:

  • Vaffanculo a Mario Giordano per propinarci programmi televisivi di tremenda bassezza culturale, Lucignolo su tutti. Perfavore, basta non ne possiamo più

Ok, mi sono sfogato, anche se in realtà ne ho un cassetto pieno da distribuirne, passa la palla a chiunque abbia voglia di raccoglierla, servitevi pure.

*ps: se l’estate fa calare tremendamente la produtività, questi post ne sono la prova. *

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