Ti voglio parlare di un accordo che potrebbe cambiare le regole di mercato, e potrebbe portare Linux finalmente alle masse, ti sto parlando dell’accordo fra Dell e Canonical, la prima uno dei più grandi produttori al mondo di personal computer, la seconda la Software House che finanzia Ubuntu.
Collegandosi all’homepage di Ubuntu, oggi appare quest’immagine:

La distribuzione scelta, dopo un contest, è stata appunto Ubuntu Feisty ritenuta all’unanimità la miglior distro desktop di tutti i tempi (secondo il contest lanciato da Dell, niente flame vi prego
). Ovviamente non tutti sono d’accordo con quest’affermazione, molti sono i detrattori, ma personalmente ritengo che questa distribuzione sia risolvendo i gap di Linux in ampito Dekstop in modo: veloce, chiaro, diretto.
Leggo da OSSBlog, che ad oggi sono questi i modelli che possono essere acquistati, riporto:
- Il Dimension E520 N è equipaggiato (di default) con un processore Intel Core 2 Duo Processor E4300 (1.8GHz, 800 FSB), 1GB Dual Channel DDR2 SDRAM a 667MHz- 2DIMMs, 250GB Serial ATA Hard Drive (7200RPM) w/DataBurst Cache
- il notebook Inspiron E1505 N ha invece una cpu Intel Pentium dual-core proc T2080(1MB Cache/1.73GHz/533MHz FSB), 512MB Shared Dual Channel DDR2 SDRAM a 533MHz, 2 DIMM, 80GB 5400rpm SATA Hard Drive
- il modello XPS 410 N è equipaggiato con un Intel Core 2 Duo Processor E4300 (2MB L2 Cache,1.8GHz,800FSB), 1GB Dual Channel DDR2 SDRAM a 667MHz – 2 DIMMs, 250GB Serial ATA 3Gb/s Hard Drive (7200RPM) w/DataBurst Cache.
Complimenti a Mr.Shuttleworth, che ha in poco tempo rimesso in discussione Linux come sistema operativo per le masse, non a caso il motto di Ubuntu è “Linux per gli esseri umani”, a buon intenditore….
Se vuoi maggiori informazioni, c’è una pagina Dell apposita sul sito ufficiale.
Con l’occasione vorrei proporre ai blogger che ancora non hanno provato Linux, di dare una chance a Feisty: i primi che mi vengono in mente sono Giovy, e 30 seconds to Tambu che ha recentemente appellato Linux un “merdone”
Ste
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mi prendi in giro? ho appena scritto che non funziona “the easiest way to try linux”, figuriamoci se posso permettermi di avere un PC per fare le prove…
Tambu, la mia era una provocazione, scherzosa.
L’applicazione che hai citato tu tal “WUBI” non l’avevo mai sentita, e questo mi lascia intendere che non abbia grosse qualità nonostante si definisca il modo più semplice per installare Linux.
Non serve un’altro PC, ovviamente, basta solo una piccola partizione dove installare Ubuntu.