Stefano Mainardi CEO SparkFabrik

Ulteo: Sarà vera rivoluzione?

ulteo

Beranger sta seguendo molto da vicino l’evolversi della nuova incarnazione Linux (si! l’ennesima) prodotta dall’ex-fondatore di Mandriva (Mandrake) Gael Duval il quale è stato recentemente licenziato dall’attuale consiglio di amministrazione. Si parla di incompatibilità caratteriale e “visioni” differenti, penso si tratti del solito egocentrismo.
Dopo la sua dipartita dall’azienda francese, è partito con un nuovo progetto (pare lo stesse portando avanti da tempo) Ulteo,il quale a suo modesto parere dovrebbe radicalmente rivoluzionare il modo di usare quotidianamente il pc. Molto ambizioso davvero.

Intorno a questo prodotto si è creato molto interesse (ed anche molti rumors) visto e considerato che sin dall’inizio Duval non ha voluto rivelare la tecnologia innovativa che avrebbe reso unica ed innovativa questa distribuzione. Ad oggi le informazioni sono ancora tutto sommato precarie.

Due cose fondamentali però sono trapelate:

  1. E’ basata su Kubuntu (ottima scelta)

  2. Potrà essere usata completamente da remoto in un classico browser con un applet Java. (alla stregua di VNC o FreeNX per intenderci) Una nota particolare: il sistema sarà ospitato nei server di proprietà di Duval come trapela dall’intervista.

Lo screenshot tratto dall’ultimo numero di LXF è alquanto esplicativo:

ulteo linux format

A questo punto di speculazioni se ne potrebbero fare parecchie, come ha fatto Beranger nel suo blog, chiedendosi dove sia l’innovazione e come farà a sopperire finanziariamente all’enorme carico (e spreco) di banda che un applicazione del genere puo comportare.

Dopo l’uscita dell’articolo, Gael ha rilasciato una mini intervista a OsNews spiegando che lo screenshot pubblicato mostra solamente una parte del concept di Ulteo e che la distribuzione finale sarà completamente installabile.

Dare un giudizio ora è alquanto prematuro, seguirò con interesse il Forum ufficiale per capire meglio l’evolversi di questo sistema, con la promessa di approfondire meglio questo argomento quandò si avranno delle informazioni meno lacunose e più palpabili.

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